CIA Calabria: la stipula della convenzione co il Monte Paschi. Il Monte dei Paschi di Siena, sulla base di una convenzione nazionale, destina un finanziamento di 50 milioni di euro per operazioni di credito agli agricoltori associati alla Confederazione italiana agricoltori. Di questo importo , una quota significativa è riservata ai soci Cia della Calabria, così come stabilito in una apposita convenzione, tra la banca Monte dei Paschi e la Cia regionale, firmata il 27 febbraio 2008 a Lamezia Terme, a conclusione di un incontro sul credito
All’incontro hanno partecipato tutti i presidenti e i dirigenti Cia delle cinque province calabresi, il presidente regionale, Giuseppe Mangone, i responsabili territoriali del Monte dei Paschi con il dott. Pasquale Vallone, della direzione generale della banca, Enzo Pierangioli, vicepresidente della Cia nazionale, l’assessore regionale all’Agricoltura prof. Mario Pirillo.
Il presidente Mangone, introducendo i lavori, si è soffermato sulle condizioni del credito in Calabria e sullo stato dei rapporti tra il mondo delle imprese e il sistema bancario.
Mangone ha sottolineato i punti di criticità più significativi: il forte differenziale del tasso di interesse è del costo del danaro tra la Calabria e il Centro Nord, lo scarto esistente tra raccolta di danaro e reimpiego in Calabria, le crescenti difficoltà di accesso al credito dovuto, tra l’altro, al distacco che si è creato tra imprenditori e Istituti bancari a causa della riorganizzazione del sistema bancario che ha determinato lo spostamento dei centri decisionali fuori regione.
In questo contesto la convenzione siglata tra la Cia regionale e il Monte dei Paschi di Siena assume una valenza strategica soprattutto nell’attuale fase che presenta importanti opportunità per le imprese agricole, in maniera particolare la nuova programmazione 2007-2013.
Gli agricoltori associati alla Cia potranno beneficiare di credito per tutte le azioni relative alla ristrutturazione delle loro aziende, l’anticipazione dei premi PAC, progetti per la produzione di energia pulita da biomassa, fotovoltaico, eolico, agriturismo etc..
L’accordo sottoscritto coinvolgerà, oltre alla Cia regionale, le sedi provinciali e le società di servizi della Confederazione, lo stesso, prevede un tasso di interesse variabile tra lo 0,90 e l’1,40, pari a quello delle altre regioni del Nord.
Il dott. Vallone ha sottolineato molto questo dato in quanto, generalmente, è vero che in Calabria e nel Mezzogiorno i tassi di interesse sono superiori di circa tre punti rispetto a quelli che le Banche praticano al Nord.
Per accedere al credito, ha spiegato Vallone, l’impresa dovrà presentare un business plan che ne dimostri la capacità di reddito, ovvero la capacità di ottenere un profitto tale da poter mantenere l’impegno assunto.
L’iniziativa ha raccolto il più vivo apprezzamento dell’Assessore agricoltura Mario Pirillo: “quello del credito -ha dichiarato- è il problema più urgente per l’agricoltura. L’iniziativa della Cia è lodevole e aiuta certamente il processo già avviato dalla Regione”.
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