Attualità | | I lavori della Direzione nazionale Cia | Si è svolta l’11 ottobre scorso a Roma la Direzione nazionale della Confederazione italiana agricoltori. All’ordine del giorno la legge finanziaria 2003 e l’illustrazione dei lavori delle Commissioni per il documento congressuale e la riforma dello Statuto, in vista della terza Assemblea che si terrà a Roma nel prossimo mese di dicembre.
I lavori sono stati aperti da un intervento del presidente nazionale Massimo Pacetti, che si è soffermato in particolare sulla manovra economica del governo per il prossimo anno che non riserva una sufficiente attenzione all’agricoltura e ai suoi problemi.
Pacetti ha evidenziato la necessità che la finanziaria 2003 venga orientata maggiormente verso reali politiche di sostegno alle imprese per favorirne l’innovazione e la competitività.
Affrontando i temi relativi all’agricoltura, il presidente della Cia ha rilevato l’esigenza che vadano migliorate le dotazioni del ministero delle Politiche agricole relative alla gestione delle risorse idriche, gli aiuti per il settore bieticolo-saccarifero, il Fondo di solidarietà e le azioni finalizzate alla qualità.
Pacetti ha posto l’accento anche sulle questioni del lavoro (“cartolarizzazione”, “figure miste”, giovani), del fisco, del Mezzogiorno. Ha ricordato che questi temi saranno oggetto del prossimo tavolo agro-alimentare.
Il presidente ha sottolineato che la Cia si impegnerà affinché nel corso dell’iter parlamentare della legge finanziaria vengano apportate le necessarie correzioni.
Sono seguite poi le illustrazioni dei lavori delle Commissioni. Francesco Serra-Caracciolo, membro della Presidenza nazionale, ha esposto il documento di risoluzione congressuale, mentre Giuseppe Politi, membro della Presidenza nazionale, ha illustrato il documento di riforma dello Statuto confederale.
Sui due documenti, che pubblicheremo nei prossimi giorni, si è aperto un ampio ed approfondito dibattito con suggerimenti e indicazioni.
Nel concludere i lavori il presidente Pacetti ha ringraziato le Commissioni per il lavoro svolto ed ha affermato che quanto emerso dal costruttivo dibattito servirà ad integrare il documento per il congresso, che sarà oggetto di discussione durante tutte le assemblee che si svolgeranno nelle prossime settimane sul territorio.
Pacetti ha ribadito che nelle scelte della Cia si conferma una strategia fortemente ancorata alla valorizzazione di un sistema diffuso di imprese e di aziende che devono avere risposte chiare in termini di politiche propulsive che consentono innovazione e competitività.
Pacetti ha, infine, evidenziato i grandi progressi che la Cia ha registrato in questi ultimi anni, rilevando che il percorso avviato va proseguito rafforzando il progetto per una moderna e concreta rappresentanza degli interessi degli agricoltori e delle loro imprese.
| | Il presidente Pacetti al seminario di Bruxelles sul futuro della politica agricola | Il presidente della Cia Massimo Pacetti ha partecipato al seminario tenutosi ieri a Bruxelles su iniziativa del Pse sul tema “Quale politica agricola per il futuro?”.
Pacetti, nel suo intervento, ha sottolineato la preoccupazione della Cia riguardo il nuovo Farm Bill Usa, che rischia di provocare pesanti squilibri nei prezzi mondiali.
Soffermandosi sul “disaccoppiamento”, il presidente della Cia ha detto che il sistema non deve essere concepito come strumento finalizzato esclusivamente al risparmio finanziario e che comunque ne vanno verificati gli impatti sulle singole produzioni.
Pacetti ha, infine, affrontato il tema della qualità, che -ha rilevato- non deve essere inserito soltanto nel 2° pilastro della politica agricola Ue, ma essere, invece, spalmato anche sulle politiche di settore del 1° pilastro.
Aspetto questo condiviso dal rappresentante della Commissione Ue Da Silva che, nella sua replica, si è detto, infatti, d’accordo sull’impostazione data dal presidente Pacetti in materia di qualità.
Insieme a Pacetti, ai lavori del seminario ha partecipato il direttore della rappresentanza Cia a Bruxelles Claudio Di Rollo.
| | A Madrid il Terzo Congresso mondiale delle donne rurali | A Madrid, la prima settimana di ottobre, dopo Washington nel ‘98 e Melbourne nel ‘94, le donne rurali e le agricoltrici si sono riunite per dare vita al loro Terzo Congresso Mondiale. Millecinquecento delegate che si sono ritrovate per confrontare i problemi e le sfide che affrontano ogni giorno nel lavoro e nella vita familiare.
Tra le tematiche principali è stato affrontato lo sviluppo sostenibile, la sicurezza alimentare, le nuove tecnologie, i poteri e la capacità decisionale, l’accesso all’informazione e le politiche dei pubblici poteri di sostegno alle donne rurali, lo stato dei territori dei servizi delle risorse a disposizione come acqua, terra, risorse finanziarie.
Interessanti anche le numerosissime tavole rotonde che si sono svolte nei tre giorni del Congresso, che nonostante le grandi diversità sociali, economiche e territoriali hanno messo a confronto in maniera equilibrata e costruttiva molte problematiche femminili.
Il Congresso, grazie al lavoro delle varie delegazioni, ha visto emergere gli interessi delle agricoltrici e la loro valorizzazione, anche nello specifico rapporto con le donne rurali non impegnate in agricoltura.
Tra le presenze rappresentative, quella italiana composta da una rappresentanza dell’Onilfa guidata dal presidente Veronica Navarra e dalle rappresentanti delle organizzazioni agricole di Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri; quella europea rappresentata da una folta delegazione della Commissione femminile del Copa, fra cui le italiane in duplice veste, che ha svolto tramite la sua presidente Matilde Casa un intervento di forte valorizzazione del ruolo delle agricoltrici europee nell’impresa, ma anche nelle organizzazioni e nel rapporto con le istituzioni e quella internazionale con la partecipazione al completo del Comitato delle donne della Fipa, caratterizzato dall’intervento del suo presidente Victoria Kakoko Sebagereka, imprenditrice ugandese, che si è soffermata sul valore della partecipazione delle agricoltrici all’attività delle organizzazioni, affinché i loro problemi e le loro esigenze divengano parte integrante delle strategie delle stesse.
Per la Confederazione italiana agricoltori ha partecipazione Paola Ortensi, presidente nazionale dell’Associazione “Donne in campo”, che ha portato il suo contributo nella delegazione italiana, in quella europea, ma anche nell’ambito della Commissione internazionale della Fipa, della quale essa è unica rappresentante italiana e sola con la Finlandia e l’Olanda per l’Europa.
Se la prima Conferenza fu l’occasione per scambiare informazioni ed esperienze e per costruire relazioni e reti fra le imprenditrici e le donne rurali, se la seconda si dedicò a focalizzare soluzioni pratiche e strategie differenti che potevano essere sperimentate al ritorno nelle diverse realtà, questa terza di Madrid ha avuto l’ambizione di ricercare nuove strade e nuove strategie per un contributo femminile al processo di sviluppo delle aree rurali.
Di certo le conclusioni del Congresso (sintetizzate in 19 punti), che hanno ovviamente tenuto conto del confronto trasversale tra cittadine di Paesi dove la povertà e la fame sono ancora protagoniste della vita quotidiana e quelle di Paesi dove il soggetto è la gestione della qualità dello sviluppo, hanno rilanciato le tematiche emergenti quali rinnovate palestre di impegno e di ricerca per i prossimi quattro anni, quando di nuovo per celebrare il loro quarto Congresso le donne rurali e le agricoltrici si incontreranno in Sud-Africa e metteranno a confronto i risultati del loro lavoro e delle loro relazioni.
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| Dal Territorio | | Nel giornale della Cia di Ascoli in risalto le attività di “Scuola in fattoria” | E’ pubblicato in questi giorni l’ultimo numero di “Agricoltura Oggi”, il periodico della Cia di Ascoli Piceno distribuito in ben 10.000 copie. Il bimestrale di informazione ed attualità sul mondo agricolo raggiunge tutti gli associati della Cia residenti nei 73 Comuni del Piceno, ma arriva anche fuori provincia e lontano dalle Marche.
In questo numero è dato particolare risalto all’inaugurazione del secondo anno di attività del progetto “Scuola in Fattoria”, che lo scorso anno coinvolse tremila studenti.
Oltre ad un dettagliato resoconto delle attività estive e l’annuncio di quelle già in cantiere per i prossimi mesi, viene presentata nella rivista l’Assemblea congressuale della Cia provinciale di Ascoli in programma per il prossimo 7 dicembre.
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| Appuntamenti | | Conferenza a Bruxelles sulle politiche comunitarie e le montagne | Comincerà domani 17 ottobre e si concluderà il giorno seguente a Bruxelles la Conferenza sulle “Politiche comunitarie e le montagne” organizzata dalla Commissione europea.
Alla Conferenza parteciperà per la Cia e per Euromontana Domenico Mastrogiovanni, che porterà il suo contributo nel gruppo di lavoro sulle tematiche relative alle sfide dell’agricoltura nelle zone di montagna.
| | Incontro delle imprenditrici agricole del Friuli Venezia Giulia | Le imprenditrici di Cia, Coldiretti e Confagricoltura del Friuli Venezia Giulia anche quest’anno si incontreranno in occasione della Giornata mondiale della donna rurale.
Il prossimo 18 ottobre alle 10.30, presso il Centro di accoglienza San Domenico di Udine, affronteranno insieme le tematiche relative all’educazione e alla formazione, punti fondamentali nel processo di sviluppo degli individui e dei popoli.
All’incontro, che vedrà la partecipazione del vicepresidente regionale della Cia Manuela Botteghi e delle rappresentanti dell’Associazione “Donne in campo”, porteranno il loro contributo i volontari del Cevi, un’organizzazione non governativa con sede ad Udine, che presenteranno alcuni risultati del loro progetto “Biodiversità”, con particolare riferimento al corso di formazione professionale che si rivolge alle lavoratrici rurali del Minas Gerais in Brasile, al cui finanziamento ha contribuito anche la Cia.
| | Aia Catanzaro-Crotone: premio interregionale Allevamento cavallo da sella | L’Associazione interprovinciale allevatori di Catanzaro e di Crotone, con la collaborazione dell’Associazione regionale allevatori della Calabria, ha organizzato nei giorni 18,19 e 20 ottobre prossimi, presso la sede Aia di Catanzaro, il 27° Premio Interregionale di Allevamento del cavallo da sella italiano Sud-Italia.
| | Cia di Modena: check-up per le imprese agrituristiche | Un vero e proprio check-up aziendale per le imprese agrituristiche dell’Appennino, è quello che verrà presentato il 21 ottobre prossimo a Maserno di Montese (Modena) presso l’agriturismo “Il Palazzino”, dove agrituristi ed addetti ai lavori potranno valutare una nuova forma di analisi di efficienza dell’impresa.
“Presentazione di un supporto operativo integrato a garanzia delle responsabilità verso le pubbliche amministrazioni” è questo il titolo dell’iniziativa, nel corso della quale la Cia di Modena presenterà uno studio ed un modello ad hoc per le imprese che operano nel settore. L’obiettivo del seminario è quello di mettere gli imprenditori nelle condizioni di dedicare più tempo al lavoro nell’azienda agrituristica e multifunzionale ed essere meno impegnati nei suoi aspetti burocratici.
Parteciperanno all’iniziativa, tra gli altri, Franco Manni, presidente provinciale della Cia di Modena, Maurizio Pivetti, responsabile provinciale di Turismo Verde, Katia Prandi, esperta di procedimenti amministrativi, Mirco Conti, responsabile del servizio fiscale della Cia.
Interverranno, inoltre, l’assessore provinciale all’Agricoltura Enrico Corsini, il presidente della Cia dell’Emilia Romagna e membro della Presidenza nazionale Giulio Fantuzzi, Mauro Vicini della Cia regionale ed Emilio Bertolini, responsabile regionale di Turismo Verde .
Nella mattinata, prima del seminario, ci sarà l’inaugurazione ufficiale della nuova sede territoriale della Confederazione italiana agricoltori di Montese.
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