Dal Territorio | | Celebrata a Palermo la prima Festa provinciale dei pensionati | Si è tenuta il primo ottobre scorso a Terrasini, in provincia di Palermo, la prima Festa provinciale dei pensionati. Alla manifestazione è intervenuto il presidente della Cia Massimo Pacetti.
Nel corso dell’iniziativa si è svolto un convegno durante il quale sono stati affrontati tutti i principali problemi dei pensionati: dall’aumento delle pensioni minime alle questioni sanitarie e assistenziali, ai servizi.
I lavori sono stati introdotti dal presidente della Cia di Palermo Salvatore Inghilleri che, nel suo intervento, ha sottolineato la poca attenzione che oggi si ha nei confronti dei più deboli, in particolare degli anziani. Dopo aver evidenziato l’esigenza di aumentare le pensioni minime per i coltivatori, Inghilleri ha affermato che purtroppo è in atto un vero e proprio attacco allo stato sociale. Le misure contenute nella finanziaria ne sono un chiaro esempio, visto che c’è una drastica riduzione dei servizi sociali e di quelli sanitari.
Il presidente regionale dell’Anp-Sicilia Michele Spatafora, nella sua relazione, ha ricordato l’iniziativa della petizione popolare per l’aumento delle pensioni minime durante la quale sono state raccolte più di un milione di firme. Ha aggiunto, inoltre, che verso i pensionati devono essere attuate misure realmente incisive, altrimenti si corre il rischio di punire una categoria che ha dato molto allo sviluppo e alla crescita del nostro Paese.
Dopo un ampio e articolato dibattito, sono intervenuti il presidente regionale della Cia della Sicilia Carmelo Gurrieri, il quale ha evidenziato la necessità di dare risposte valide ai coltivatori pensionati che oggi vivono in una situazione di estrema difficoltà, e il segretario generale dell’Anp Giachino Silvestro, che ha rimarcato l’esigenza di una mobilitazione sul territorio in difesa dei diritti dei pensionati.
I lavori sono stati conclusi dall’intervento del presidente della Cia Massimo Pacetti, che ha affrontato i problemi legati alla finanziaria e allo stato sociale. La manovra economica per il 2003 -ha detto- non può essere giudicata in maniera positiva in quanto contiene una serie di misure che rendono assai difficile la crescita e la competitività delle imprese agricole. Da esse non si intravedono elementi utili per lo sviluppo del Paese. Anzi, si prospetta un pericoloso smantellamento dello stato sociale. Nei confronti degli anziani, dei pensionati non è stata attivata alcuna iniziativa che permetta di vivere un’esistenza dignitosa. Sanità, assistenza, servizi, previdenza vedono ridurre le politiche sociali verso i pensionati.
Nel ricordare tutte le iniziative sviluppate dalla Confederazione nei confronti dei pensionati, Pacetti ha concluso sottolineando che l’impegno della Cia si farà ancora più stringente, finalizzato a dare le opportune risposte a tutte le categorie più deboli, a cominciare proprio dagli anziani.
| | Inaugurata la nuova sede della Cia di Agrigento | Ieri primo ottobre, alla presenza del presidente nazionale della Cia Massimo Pacetti, è stata inaugurata la nuova sede provinciale della Cia di Agrigento.
La nuova sede di viale della Vittoria ospita nei suoi ampi locali, oltre che la Direzione provinciale anche il Caf, il Cipa.at, il Patronato ed i Servizi alle imprese.
All’inaugurazione, dove ha fatto gli onori di casa il presidente della Cia di Agrigento Giovanni Greco, sono intervenuti, tra gli altri, numerosi dirigenti locali della Confederazione, rappresentanti delle altre organizzazioni sindacali e professionali ed esponenti dell’Inps, della Camera di commercio e dell’Ispettorato agrario.
Nel suo intervento Massimo Pacetti ha evidenziato la strategia della Cia tesa alla tutela e alla valorizzazione dell’impresa agricola, dell’agricoltore e del suo importante ruolo nel contesto economico, produttivo e sociale.
Il presidente della Cia ha anche sottolineato la crescita consistente della Confederazione e la sua presenza capillare sul territorio. Una crescita che vede nell’inaugurazione della nuova sede della Cia di Agrigento un chiaro esempio delle scelte e delle azioni vincenti dell’intera organizzazione.
| | Grande successo a Senigallia della seconda edizione di Pane nostrum | Oltre 20 mila visitatori e più di quaranta panificatori in rappresentanza di dieci regioni italiane e delle tre città gemellate di Chester, Sens e Lorrach. Questi i numeri di “Pane nostrum”, la festa nazionale del pane che per tutto lo scorso fine settimana ha visto, per il secondo anno consecutivo, la città di Senigallia protagonista della manifestazione organizzata in collaborazione con la Confederazione italiana agricoltori, la Assipan-Confcommercio, la Camera di Commercio, la provincia di Ancona e l’assessorato regionale all’Agricoltura.
Rispetto all’edizione dello scorso anno sono state molte le novità. La prima è stata quella di avere tenuto a battesimo il Filone marchigiano di filiera, frutto dell’accordo firmato dal presidente della Cia di Ancona Marco Giardini, dal presidente provinciale della Confcommercio Rodolfo Gianpieri, dal responsabile dell’ufficio zonale della Cia di Senigallia Evasio Sebastianelli e dal direttore dell’ufficio Confcommercio di Senigallia Riccardo Pasquini.
Poi l’allestimento in piazza Simoncelli di cinque modernissimi forni che hanno visto all’opera esperti panificatori italiani e per ultimo l’angolo delle degustazioni dei prodotti della tradizione marchigiana accompagnati ai vini tipici locali.
“E’ stato un successo per la tracciabilità del pane -ha dichiarato il presidente della Cia di Ancona Marco Giardini- un piccolo ma deciso grido emerso anche nel corso del convegno ‘Dal campo alla tavola’ che ha preso in esame le esperienze della filiera nella nostra regione”.
“Il Protocollo d’intesa tra la Cia e l’Assipan-Confcommercio, firmato un anno fa dalle due organizzazioni nazionali, e sottoscritto anche a livello provinciale e locale -ha proseguito- a Senigallia, ha prodotto i suoi frutti. Per la prima volta, infatti, la filiera del pane delle Marche è stata condivisa e messa in pratica da ben quaranta abili fornai, quattro molini e decine di agricoltori”.
“Un successo destinato a proseguire nel futuro -ha concluso Giardini- e certamente destinato a divenire un appuntamento sempre più significativo nel panorama delle manifestazioni nazionali dedicate ai prodotti tipici della tradizione italiana”.
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| Appuntamenti | | A Madrid il III Congresso delle donne rurali | E’ cominciato ieri primo ottobre a Madrid, e si concluderà il prossimo 4 ottobre, il III Congresso delle donne rurali, con l’obiettivo di analizzare le molteplici tematiche inerenti la situazione delle donne rurali nel contesto mondiale, lo sviluppo sostenibile, le tematiche di genere, la sicurezza alimentare, l’impatto delle nuove tecnologie e le politiche di sostegno alle donne.
Il fine del Congresso è quello di stimolare dibattiti e riflessioni che portino alla ricerca di nuove alternative e di scambi di esperienze tra donne provenienti da tutto il mondo, che vivono situazioni e quotidianità assai diverse tra loro.
Per la Confederazione italiana agricoltori è presente Paola Ortensi, responsabile nazionale dell'Associazione “Donne in campo”.
| | Le prime iniziative del calendario “Scuola in fattoria” 2002/2003 della Cia di Ancona | La Cia di Ancona presenterà il progetto “Scuola in fattoria” nelle prime due iniziative del ricco calendario di appuntamenti previsti per l’anno scolastico 2002/2003. Ad entrambi gli eventi parteciperà Pina Eramo, responsabile nazionale Cia di “Scuola in fattoria”.
Domani, 3 ottobre, a Cupramontana si terrà il convegno, nell’ambito della tradizionale sagra dell’uva, sul tema “Sicurezza alimentare. Alimentazione ieri e oggi”. Dal 12 al 15 ottobre prossimi, invece, la Cia presenterà il progetto visitando le varie scuole e le aziende agricole della provincia.
Si tratta di uno dei due progetti nazionali, riconosciuti a livello europeo, dell’azione informativa rivolta ai consumatori, con un focus su docenti e studenti “Agricoltura e società. Il modello agricolo europeo incontra la scuola”.
Soddisfazione per il positivo risultato raggiunto in sede Ue è stata espressa dal presidente della Cia di Ancona Marco Giardini, il quale si è complimentato in sede di Consulta agricola per l’ottimo lavoro svolto con tutto il personale dell’assessore provinciale all’Agricoltura.
| | A Roma il seminario Inac-Inail su infortuni e sicurezza in agricoltura | Si svolgerà nella giornata del 4 ottobre a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, a partire dalle ore 9.30, il seminario nazionale Inac-Inail sul tema “Agricoltura: infortuni e sicurezza”.
I lavori, presieduti da Pietro Palumbo vicepresidente nazionale dell’Inac, saranno aperti dal presidente nazionale del Patronato Alberto Giombetti.
Seguiranno le comunicazioni di Antonella Covatta, responsabile nazionale divisione Assistenza e sicurezza del Patronato Inac, di Pasquale Acconcia, direttore generale F.F. Inail, di Giuseppe Cimaglia, sovrintendente medico generale dell’Inail e di Corrado Franci, direttore Inac della Toscana.
Nel pomeriggio si terrà la comunicazione di Ernesto Russo, del Centro studi e servizi per la prevenzione generale Inail.
Al seminario interverrà il presidente nazionale della Cia Massimo Pacetti.
I lavori saranno conclusi da Paolo De Carolis, vicepresidente nazionale della Confederazione.
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